L'angelo di Giotto a Boville Ernica - IAM - L'anomala guida illustrata della ciociaria
La chiesa di San Pietro Ispano, a Boville Ernica, riserva una preziosa sorpresa per gli appassionati di arte e antichità. E' qui conservata, infatti, un'opera generalmente attribuita a Giotto, unica testimonianza musiva dell'artista giunta fino a noi
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L’angelo di Giotto a Boville Ernica

La chiesa di San Pietro Ispano, a Boville Ernica, riserva una preziosa sorpresa per gli appassionati di arte e antichità.
E’ qui conservata, infatti, un’opera generalmente attribuita a Giotto, unica testimonianza musiva dell’artista giunta fino a noi.

Alla fine del XIII secolo il cardinale Stefaneschi, nipote di Bonifacio VIII, decise di commissionare un’opera a Giotto di Bondone. Questi fece eseguire su suoi disegni un grande mosaico: la navicella di Pietro, tra mari in tempesta, velava un’allegoria della Chiesa stessa.
Racchiusa in una lunetta, la raffigurazione era abbracciata ai lati da due angeli, avvolti da una tunica azzurra, dai biondi capelli e le ali sollevate, su uno sfondo di tessere dorate.
Il mosaico, originariamente collocato nell’atrio della Basilica di San Pietro, nel corso dei secoli subì numerosi e consistenti mutamenti, per poi abbandonare definitivamente il suo posto nel XVII secolo.
Nel 1610 Monsignor Simoncelli, nativo di Boville, fece traslare uno degli angeli nella sua città natale per decorare la cappella di famiglia nella chiesa di San Pietro Ispano, dove oggi possiamo ancora ammirarlo.

L’Angelo di Giotto e tante altre meraviglie della Ciociaria, le trovi su Iam – L’anomala guida illustrata della Ciociaria.


[CREDITO FOTOGRAFICO: Alberto Bevere]